Fuerteventura - Vacanze alle Isole Canarie - Guida Turistica e foto delle Isole Canarie

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Fuerteventura, con 1.658 chilometri quadrati di estensione, è la più piana dell'arcipelago canarino, la più arida delle isole, ed anche la più vicina alla costa africana, 97 km. Ha una superficie di 1.659 chilometri quadrati, 
per questo motivo èla seconda isola più estesa dell'arcipelago. Al nordovest, a solo 6 km, si trova la piccola Isola di Lobos, appartenente a Fuerteventura, con una superficie di 4,58 Km quadrati. L'Isola di Lobos si raggiunge dal porto di Corralejo attraverso una linea marittima regolare o mini crociera www.excursionesmaritimaslobos.com.
Fuerteventura ha estese pianure, frutto di un intenso processo erosivo durante la sua storia. È l'isola più antica dell'arcipelago, essendoci state numerose eruzioni vulcaniche. Fuerteventura appartiene alla provincia di Las Palmas, è divisa in sei municipi: Antigua, Betancuria, L'Oliva, Pájara, Porto del Rosario, Tuineje. La capitale dell'isola è Porto del Rosario, dove si trova il Consiglio comunale Insulare che è il governo dell'isola. Il nome indigeno dell'isola, prima della sua conquista nel secolo XV, era "Erbania" con le sue due regioni "Jandía" e "Maxorata", da dove deriva il gentilizio majorero. Nel momento della conquista, l'isola era divisa in due tribù aborigene, alcuni seguaci del re Guize ed altri di Ayoze. I territori di queste tribù erano Maxorata al nord, e Jandía al sud, separati per una muraglia, della quale si conservano ancora resti nell'istmo di La Parete. Il nome antico dell'isola, Herbania, fa riferimento a questa muraglia. Attualmente l'attività principale dell'isola si localizza nel turismo. Negli ultimi anni Fuerteventura si è dotata di grandi complessi alberghieri e zone turistiche che hanno dato un impulso notevole al settore dei servizi. Il 26 maggio di 2009 Fuerteventura è stata dichiarata dall’Unesco nella sua totalità Riserva della biosfera. La lunghezza delle coste di Fuerteventura è di quasi 326 chilometri, dei quali 77 sono di spiaggia. Quasi due terzi delle spiagge sono lunghe e di sabbia bianca o nera, il resto di ciottoli o miscuglio di ciottoli e sabbia. Pájara, al sud, ha 136 km di coste. Nel municipio si trovano le spiagge della Penisola di Jandía, le più estese delle Canarie che vanno da Costa Calma, passando per Esquinzo-Butihondo, Morro Jable e Puerto della Cruz, fino alla Punta di Jandía, per la zona di Sotavento e dalla Punta di Jandía passando per Cofete fino a La Pared per la zona di Barlovento. Al nord, con 90 km di coste. L'Oliva è il secondo municipio come estensione di coste dell'isola, dove si segnalano le dune di Corralejo, Il Cotillo e Majanicho. La costa è segnalata con vari fari, dei quali si segnalano il Faro de La Entallada, per la sua architettura e per il suoi 196 m di altitudine sul livello del mare, 
lo convertono in uno dei più elevati delle isole. Il clima è desertico e le temperature rimangono quasi costanti durante tutto l'anno, 20 °C di temperatura media.









Nell'isola esistono vari musei tematici e varie sale di esposizioni sia di carattere pubblico sia privato, tra i quali segnaliamo i seguenti: Centro dell’Artigianato Mulino di Antigua situato nel municipio di Antigua, Museo del Sale
si trova in Le Saline della Carmen, Antigua, Centro di Interpretazione del Giacimento Archeologico de la Atalayita nella Valle de Pozo Negro, Museo di Betancuria piccolo museo dedicato all'archeologia, paleontologia e l'etnografia dell'isola, Casa della Cilla o Museo del Grano in L'Oliva, Centro di Arte Juan Ismael in Porto del Rosario, Cueva del Llano situata in prossimità di Villaverde, al nord dell'isola, Casa Museo di Unamuno in Porto del Rosario, Sala di Esposizioni della Casa della Cultura di Porto del Rosario, Ecomuseo L'Alcogida piccolo paese situato in Tefía, Centro di Interpretazione dei Mulini in Tiscamanita. La cucina majorera, come la canaria in generale, è abbastanza sobria, principalmente per le abitudini e le condizioni climatiche. Tipica della regione l'uso di gran quantità di pesci , prodotti e preparati della terra come le “papas arrugadas con mojo” o il bollito canarino. Si usano anche carni come la vacca o il maiale o di capra majorera.
Nell'isola si pratica molto il surf, il windsurf ed il più recente kitesurf. L'isola conta di numerose scuole e corsi rivolti all'insegnamento di questi sport. Come succede col surf ed il windsurf, si trovano scuole di sub lungo tutta la costa di Fuerteventura. A differenza della maggioranza delle isole dell'arcipelago, Fuerteventura conta di un fondale marino che, in alcuni punti arriva fino ai 30 chilometri, quello che la rende ideale per la pratica di questo sport.
"Questa fortunata isola di Fuerteventura, dove tra la tranquilla e la calma del cielo e del mare scriviamo questa poesia alla vita che passa e lì rimane, misura nel punto più lungo, dalla punta nord alla punta meridionale, 
100 chilometri, e nel punto più largo, 25. Nel suo estremo sud occidentale forma una penisola quasi disabitata, dove vagano, tra solitudini nude e nudità solitarie della misera terra, alcuni pastori. Questa penisola la si conosce con il nome di Jandía o della Parete. La Pared, o meglio, muraglia, che diede il nome alla penisola di Jandía, e della quale si conservano ancora tratti, fu una muraglia costruita dai guanches per separare i due regni per quali l'isola Majorata, quella dei majoreros, cioè Fuerteventura, era divisa, e per ostacolare le incursioni di uno in un altro regno. E quì in questo pezzo di Africa sahárica, anciato nell'Atlantico, si permise di avere una penisola ed una muraglia come quella della Cina.- Miguel de Unamuno "
Per maggiori informazioni vai alla pagina internet ufficiale del turismo di Fuerteventura: visitfuerteventura.es/it/


 
 
 
 
 
 
 
 
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